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Alla Pmi Orpheo il primo premio dei GLAMi Awards con la videoguida “Unmute Art”

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«Quando lo scorso 3 aprile, collegati in videoconferenza Italia-Stati Uniti, hanno annunciato il nostro nome non riuscivamo a crederci», dice Loredana Amenta, Key Account Manager di Orpheo, PMI laziale di progettazione, specializzata in audio e videoguide, che con Unmute Art si è aggiudicata il primo premio ai GLAMi Awards, il più importante premio internazionale per progetti innovativi per i beni culturali. «Credevamo nell’idea creativa, tecnologica e innovativa del nostro progetto, ma non avremmo mai pensato di arrivare primi, superando anche progetti presentati da grandi Istituzioni museali come il MoMA, lo Smithsonian’s, il Rijksmuseum e tanti altri” dichiara ancora Loredana.

Unmute Art è la prima videoguida in LIS al mondo nella quale veri attori sordi animano alcune delle celebri serigrafie di Andy Warhol, spiegando il significato delle opere. Basta inquadrare con la videoguida il quadro e, grazie al riconoscimento di immagine, l’opera si anima.

Orpheo Italia, PMI italiana radicata nel Lazio, «è riuscita in questa impresa grazie anche al supporto della Regione Lazio – prosegue Loredana Amenta – che negli ultimi anni ha permesso all’azienda di crescere e di migliorare la sua offerta sul mercato. Con Unmute Art e con altri progetti, spesso nati grazie al supporto di finanziamenti pubblici, abbiamo innovato e con noi abbiamo coinvolto altri attori privati del nostro territorio».

«È grazie anche alle vostre spinte – aggiunge la Key Account Manager di Orpheo –  che ci hanno fatto migliorare e ci hanno resi internazionalmente più competitivi, che siamo riusciti ad accreditarci come azienda italiana innovatrice nel mondo. Crediamo fermamente che, lo scorso 3 aprile ai GLAMi Awards, è tutto il sistema economico della Regione Lazio che ha vinto con noi il premio» conclude Amenta, non prima di aver espresso un altro importante concetto: «Siamo convinti che anche in questo periodo di incertezze e difficoltà causate dall’emergenza COVID sapremo trovare la forza per continuare a innovare e a fare rete con le imprese del mondo dei beni culturali, contando su un proficuo dialogo con le Istituzioni e con i musei del nostro territorio».

Orpheo, con sede a Roma, specializzata nella produzione audio-video e nella realizzazione di contenuti multimediali multilingua, è anche una delle quattro giovani PMI che si è aggiudicata il bando per gli Atelier Arte Bellezza e Cultura – dal titolo Atelier Segni creativi in quel di Civita di Bagnoregio -, indetto dalla Regione Lazio e finalizzato al potenziamento dei sistemi delle provincie laziali per uno sviluppo delle imprese culturali, allo sviluppo di nuovi modelli di metodi di fare impresa, con l’arte e attraverso l’arte, e infine al sostegno agli investimenti nelle industrie creative e culturali.

Leader nel campo delle tecnologie applicate ai beni culturali, Orpheo Italia presente in 47 Paesi nel mondo, nell’ambito dell’Atelier Segni creativi di Civita di Bagnoregio ha realizzato Civita Vive!, un percorso di visita multisensoriale in 7 lingue che dà voce al borgo di origine etrusca di Civita.

Attraverso una video-proiezione a carattere immersivo, i visitatori del borgo avranno l’occasione di vivere le atmosfere che caratterizzano le quattro stagioni dell’anno a Civita, e ogni stagione è associata a un periodo della visita del borgo.

Inoltre, una apposita App guiderà i visitatori in un percorso outdoor in cui cinque personaggi raccontano episodi della propria vita nel borgo. Infine, le audioguide condurranno i visitatori nel Museo Geologico e delle Frane che ha sede a Palazzo Alemanni e che si affaccia sulla piazza del Duomo di Civta, alla scoperta dell’evoluzione del territorio di Civita e dell’intera Valle dei Calanchi.

 

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