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“Borghi in Festival”, sono 8 i progetti vincitori del bando

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Questi i progetti presentati dai comuni capofila del raggruppamento:

– Comunanza, provincia di Ascoli Piceno (Marche) – PUPUN F.F. FESTIVAL – FILERE FUTURO FESTIVAL DEL PICENO

– Prizzi, provincia di Palermo (Sicilia) – SICANI CREATIVE FESTIVAL

– Orani, provincia di Nuoro (Sardegna) – ABITARE CONNESSIONI

– Stregna, provincia di Udine (Friuli Venezia-Giulia) – IKARUS – INTEGRAZIONE, CULTURA, AMBIENTE, RURALE, SOSTENIBILE

– Valloriate, provincia di Cuneo (Piemonte) – NUOVE VISIONI PER NUOVI MONDI

– Mulazzo, provincia di Massa e Carrara (Toscana) – LUNIGIANA LAND ART

– Revine Lago, provincia di Treviso (Veneto) – SSSCH FESTIVAL 

– Roghudi, provincia di Reggio Calabria (Calabria) – ARCADIA – PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DELL’AREA GRECANICA.

Obiettivi strategici principali dell’avviso pubblico sono: la promozione e il sostegno della qualità e delle eccellenze dei territori dei borghi italiani; la costruzione di opportunità per il miglioramento socio-economico delle aree individuate, anche prevedendo l’incubazione di imprese culturali e creative innovative di comunità e promuovendo attività di rigenerazione urbana a medio e lungo termine; la promozione e il sostegno di contenuti innovativi nelle attività di educazione, formazione e sviluppo; il rafforzamento e l’integrazione dell’offerta turistica e culturale dei territori; lo sviluppo di un approccio progettuale integrato e pratiche innovative ed inclusive; l’incentivo di progettualità orientate alla sostenibilità, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie.

I borghi italiani costituiscono la spina dorsale del nostro Paese, dove si è formata parte considerevole della nostra identità – afferma il Ministro della Cultura Dario Franceschini – Per questo il governo ha fortemente voluto un piano nazionale per il recupero di queste realtà, finanziandolo con un miliardo di euro nel contesto del PNRR. Queste risorse verranno utilizzate per restaurarne gli spazi pubblici e gli edifici storici, migliorare i collegamenti fisici e digitali alle reti infrastrutturali nazionali, incentivare le iniziative imprenditoriali e commerciali nelle aree interne del Paese, incoraggiandone il ripopolamento già in atto.

Ora i progetti vincitori dovranno intraprendere una corsa contro il tempo per poter realizzare immediatamente le attività proposte che debbono essere eseguite entro la fine del periodo estivo e subito poi rendicontate (30 settembre 2021) per ottenere il completo finanziamento. Dopo la firma dei contratti, i vincitori dovranno realizzare le attività proposte che prevedono la realizzazione di un fitto programma di eventi culturali, concerti e spettacoli teatrali, performance e reading, laboratori e workshop; sono coinvolte anche le attività produttive, che promuovono l’artigianato artistico locale e l’eccellenza del “saper fare”; sono organizzati percorsi alla scoperta dei territori, tavole rotonde e residenze per artisti; focus sui temi dello sviluppo sostenibile e della rigenerazione territoriale, anche post-sisma, e recupero di spazi in disuso da restituire alla collettività; particolare attenzione è dato allo scambio di buone pratiche, all’utilizzo di elementi di innovazione tecnologica e alla nascita di percorsi di formazione destinati ai giovani abitanti dei borghi.

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