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Castello di Santa Severa: Ostello, Innovation lab e nuovi allestimenti museali

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Ostello, Innovation lab e i nuovi allestimenti museali: parte la seconda fase del Castello di S. Severa

Un Ostello per giovani e famiglie, realizzato proprio all’interno del Castello baciato dal mare, è stato presentato alla stampa dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Alla presentazione hanno partecipato anche il Vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano SmeriglioAlessandra Sartore, assessore regionale a Bilancio, Patrimonio e Demanio, Lorenza Bonaccorsi, assessore regionale a Turismo e Pari Opportunità, Alessandra Troncarelli, Assessore Politiche Sociali e Welfare, Claudio Di Berardino, Assessore Lavoro e nuovi diritti, Politiche per la Ricostruzione, Albino Ruberti, Capo di Gabinetto del Presidente. L’apertura della struttura ricettiva, ricavata in una delle location più suggestive del Mar Mediterraneo, insieme ai nuovi allestimenti museali e all’Innovation lab, era stata annunciata dallo stesso Zingaretti nel novembre scorso, nell’ambito della presentazione del piano di startup della fase 2 del Castello baciato dal mare. Con l’apertura dell’ostello, del museo e dell’Innovation lab giunge a compimento la seconda fase del progetto che punta a consolidare il ruolo del Castello quale polo culturale di riferimento per cittadini e turisti di tutte le età, pure in virtù delle nuove aree adibite a museo, ideate dallo studio dell’architetto Carlo Lococo, che saranno dirette da Flavio Enei. Riaperto in maniera permanente esattamente un anno fa dalla Regione Lazio, anche grazie all’intesa con MIBACT e Comune di Santa Marinella, il Castello, la cui gestione è stata affidata alla società regionale LAZIOcrea, è stato meta, in 12 mesi, di oltre 50mila visitatori, e ha ospitato mostre, spettacoli, eventi, concerti, organizzati in collaborazione con Coopculture, che hanno visto la presenza di alcuni personaggi tra i più noti della cultura nazionale. La struttura ricettiva è stata realizzata al primo piano, nell’edificio che delimita la corte interna ove si affaccia la Rocca, mentre al piano terra ci sono la Sala della Legnaia, utilizzata come sala comune per gli ospiti  e la reception. A quanto reso noto, la struttura può accogliere, a prezzi contenuti, 42 ospiti in 14 camere. Si tratta, dunque, della soluzione ideale per i giovani turisti e le famiglie che intendono coniugare la vacanza culturale con la possibilità di divertirsi e praticare sport acquatici, tra i quali il surf, di cui la spiaggia di S. Severa è uno dei “paradisi” italiani.

 Per quanto riguarda l’Innovation lab, il cui sviluppo tecnologico è stato affidato a LAZIOcrea, con il contributo di Volkswagen Group Italia, consente ai visitatori delle nuove aree museali di godere degli effetti della realtà aumentata, o di quelli della realtà virtuale. Attraverso la tecnologia, accompagnata dalla voce narrante di Mario Tozzi, noto geologo e divulgatore scientifico, è possibile effettuare un tour virtuale. I contenuti sono stati accoppiati a monitor multitouch oppure a sistemi video immersivi, anche interattivi, basati su pellicole trasparenti e/o vetro. Le soluzioni tecnologiche adottate, innovative e multimediali, sono state applicate all’interno di alcune strutture del Castello, come la Rocca, la Torre Saracena, la Sala Nostromo, posta al piano terra dell’edificio che delimita la corte interna. I visitatori potranno scaricare una App mobile con realtà virtuale e realtà aumentata. Una APP per IOS e Android, sviluppata da LAZIOcrea, offrirà tutte le informazioni. In merito, invece, alle attività congressuali ed altri servizi, gli spazi destinati a questo genere di eventi, l’utilizzo dei quali sarà disciplinato da un regolamento e da un tariffario, sono: una parte del primo piano dell’edificio denominato “Manica Lunga” e i locali posti al piano primo dell’edificio denominato “Manica Corta”. Inoltre, all’interno del Castello potranno essere concessi in affitto gli spazi anche ad aziende e a privati per la realizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, corsi, seminari, video-proiezioni, spettacoli, manifestazioni culturali, mostre ed attività espositive a carattere temporaneo; eventi, banchetti e ricevimenti come celebrazioni di matrimoni religiosi e civili; servizi fotografici e riprese televisive, cinematografiche o altro genere di audiovisivi. Come spiegato nel corso della presentazione, l’obiettivo è quello di consentire al complesso monumentale il salto di qualità necessario a rafforzare il proprio ruolo di motore di sviluppo, rendendolo contemporaneamente tra i principali attrattori per l’offerta turistica, culturale ed enogastronomica del territorio e dell’intero Paese. Infine, il Castello di Santa Severa è anche un monumento che fa parte del Programma di Valorizzazione e della Campagna ‘Art Bonus’. Grazie all’Art Bonus si avrà l’opportunità di valorizzare al meglio il patrimonio storico-artistico della Regione Lazio. La donazione potrà godere di un credito di imposta del 65%, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo.

 

maggiori info su www.castellosantasevera

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