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Romaeuropa Festival tanti eventi fino al 24 novembre

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Dal 17 settembre al 24 novembre 2019 riparte la 34° edizione del Romaeuropa Festival, ospitata in 20 spazi della Capitale che accoglieranno 377 artisti e 126 eventi suddivisi fra teatro, danza, arti digitali e kids.

Anche la nuova edizione si presenta con un approccio politico, poetico e provocatorio, grazie alla visione critica di alcuni tra gli artisti coinvolti: da Lia Rodrigues a Isabelle Adjani, da Forsythe a Merce Cunningham.

Il programma si apre all’Auditorium domani 17 settembre 2019 con lo spettacolo Furia, della brasiliana Lia Rodrigues, che con questo spettacolo intende riflettere sulla natura di un gruppo di persone che si confrontano con la loro solitudine e con la loro carne. Ad arricchire la ricca sezione dedicata alla danza, sempre dal Brasile, Bruno Beltrao e Grupo De Rua.  Al Teatro Argentina  l’addio alle scene dell’anglo-bengalese Akram Khan con Xenos, dal 18 al 20 settembre , così come il ritorno – dopo 25 anni – al Teatro Olimpico il 30 e 31 ottobre, con A Quiet Evening of Dance di William Forsythe, accompagnato dai suoi danzatori storici.

La sezione Dancing days, dedicata alla danza europea, si divide fra il Teatro Vascello e gli spazi del Mattatoio, tra il 9 e il 12 ottobre, con l’apertura affidata ad Arno Schuitemaker (Olanda), per poi ospitare Chiara Taviani ed Henrique Furtado Viera (Italia-Portogallo), Hamdi Dridi (Tunisia), Elena Sgarbossa (Italia), Andrea Dionisio (Italia), la compagnia Kor’sia (Spagna) e i Leoni d’Argento alla danza 2019 Théo Mercier e Steven Michel (Francia).

Ampio spazio anche per la sezione teatro, con artisti internazionali: al teatro Argentina (27-29 settembre) il francese Cyril Teste porta sulla scena teatrale l’attrice icona Isabelle Adjani per rileggere il film culto Opening Night di Cassavetes, ispirato alla pièce omonima di Cromwell. Sempre al Teatro Argentina lo spettacolo del francese James Thierrée, mago della scena teatrale e innovatore delle forme circensi; un artista in grado di creare emozioni attraverso la commistione di diversi linguaggi: danza, teatro, circo.

Fra gli appuntamenti anche Julien Gosselin, che interpreta Falce e Martello di Don Delillo, e il nuovo allestimento di La rivolta degli oggetti, spettacolo simbolo della sperimentazione teatrale italiana con Giorgio Barberio Corsetti, Alessandra Vanzi, e Marco Solari.

Spazio alla musica all’insegna della contaminazione tra diversi generi e la nuova sezione Diaspora, un ciclo di concerti di artisti emergenti che hanno dovuto lasciare il proprio Paese di origine.

Anche quest’anno gli spazi del Mattatoio, insieme a Palazzo Merulana e la sala Santa Rita, ospiteranno Digitalive, la quattro giorni dedicata alle arti visive, nonché la sezione Kids, con laboratori dedicati ai più piccoli. Leggi il programma completo del Romaeuropa Festival 2019.

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