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“Romics” promuove nel mondo il fumetto italiano con due mostre digitali

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Nell’ambito della XX Settimana della lingua italiana nel mondo promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che quest’anno si svolgerà dal 19 al 25 ottobre 2020 e avrà come titolo “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”, Romics, il festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games, vola oltreoceano per presentare due mostre speciali in formato digitale.

La prima mostra, “Il potere del disegno: la forza evocativa del fumetto e dell’illustrazione tra realtà, distopia e sogno”, ideata e promossa dall’Istituto di Cultura Italiana di Rio de Janeiro in collaborazione con l’Ambasciata di Italia in Brasile e il Consolato Generale di Italia a Porto Alegre (Rio Grande do Sul), avrà come filo conduttore un focus originale ed ampio sugli autori italiani che hanno attraversato il tema della città dei luoghi urbani e delle periferie, di particolare interesse in Brasile. Tra gli autori in mostra e dei quali poter ammirare gli scenari più iconici, in un percorso espositivo di 30 tavole, figurano: Sergio Gerasi, Paolo Bacilieri, Francesco Cattani, Francesca Ghermandi, Manuele Fior, Roberto Recchioni, Werther Dell’Edera, Roberto Recchioni, Werther Dell’Edera, Alberto Ponticelli, Lorenzo De Felici, Tuono Pettinato, Matteo Casali, Cristian “Cinci” Canfailla, Giuseppe Andreozzi, Marino Amodio, Vincenzo del Vecchio e Diavù (David Vecchiato).

L’esposizione sarà inoltre arricchita da due incontri in live streaming. Manuele Fior, Francesco Cattani, Giuseppe Camuncoli ed Enrico Fornaroli ragioneranno sull’universo urbano declinato attraverso i frame della realtà, della distopia e del sogno e poi approfondiranno il rapporto tra le icone fumettistiche e la città; nel secondo appuntamento lo street artist Diavù, Marino Amodio e Vincenzo del Vecchio discuteranno dell’uso della street art e dell’illustrazione come lettura e narrazione dell’ambiente urbano.

La seconda mostra, “Storie disegnate. L’evoluzione dei linguaggi nei comics”, sostenuta dagli Istituti di Cultura Italiana di San Francisco, Los Angeles, Chicago, Washington DC e Toronto, sarà invece un viaggio virtuale alla scoperta dei cambiamenti profondiin particolare in termini narrativiche la nona arte sta vivendo negli anni più recenti, a partire dalla figura dello sceneggiatore. Il percorso espositivo sarà composto da 30 tavole degli autori delle più rilevanti case editrici italiane, tra cui Silvia Ziche, Bruno Brindisi, Enrique Breccia, Ivo Milazzo, Giuseppe Palumbo, Francesco Ripoli e Sio. Una particolare attenzione verrà rivolta ai lavori Tito Faraci, scrittore, sceneggiatore per Disney, Astorina, Sergio Bonelli Editore e curatore editoriale di Feltrinelli Comics.

Anche questa virtual exhibition sarà accompagnata da un ciclo di incontri live, che si focalizzeranno sui cambiamenti in atto nei personaggi iconici del fumetto italiano e internazionale fino ai graphic novel. Oggetto di discussione saranno: la produzione fumettistica innovativa e di impatto internazionale di Disney Italia; i graphic novel, la loro presa sul pubblico, e l’introduzione di nuovi linguaggi e ritmi narrativi; un’opera a fumetti con protagonista Diabolik, insieme a un excursus su come si arriva all’alchimia perfetta tra storia e immagine. Interverranno Tito Faraci, Alex Bertani, Barbara Baldi, Sergio Brancato, Igort, Mario Gomboli, Giuseppe Palumbo e altri autori italiani.

Le mostre, i cui percorsi espositivi, sotto forma di virtual experience, sono stati curati e ideati da Romics, sono fruibili gratuitamente, così come gli eventi live, accendendo al sito romics.it e ai siti delle sedi culturali e diplomatiche coinvolte, dal 19 ottobre al 15 novembre 2020.

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