ABC Scuole

Si riparte con i “Progetti Abc per le scuole”. Appuntamento venerdì 21

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II^ edizione “Progetti per le scuole 2014-2015”, a cura di ABC Arte Bellezza Cultura – conferenza stampa di presentazione, 21 novembre 2014 – ore 10.00 – Sala Tevere – Presidenza Regione Lazio (ingresso, via Cristoforo Colombo 212 – Roma): partecipa il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; intervengono: il Vice Presidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, il Direttore Generale per il Cinema del MiBACT Nicola Borrelli, il Presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale Eugenio Patanè, il coordinatore del Progetto ABC Giovanna Pugliese.

 

Tornano a grande richiesta, anche per il 2014-2015, i “Progetti per le Scuole” promossi dalla Regione Lazio che si arricchiscono di iniziative e nuovi filoni d’approfondimento: “Racconti in movimento. Immagini, suoni e social” sulla realtà di scuola, città e lavoro; “Il Bene e il Male”. Moravia, Calvino, Sciascia”, scrittori dai destini intrecciati; “Resistenza in lettere”, ideali, dolore, passione negli ultimi scritti inviati ai famigliari dai ragazzi che tra il ’43 e il ‘44 venivano condannati a morte. Progetti nuovi che si aggiungono ai già sperimentati “Cinema&Storia” e “Cinema&Società” – al vertice del gradimento di studenti e insegnanti – o “Il terrorismo raccontato ai ragazzi”. Storia, società, letteratura, forme della comunicazione, dell’espressione e della narrazione sono elementi portanti dei progetti, visti attraverso cinema, libri, lettere, fotografia, musica, web.

 

269 adesioni per 89 scuole del territorio regionale

 

Si comincia con Resistenza in lettere. L’ultima voce di giovani condannati. I ragazzi di ieri e di oggi a confronto. Giovani che si parlano a distanza di settant’anni. La vita, gli ideali, le passioni, il destino attraverso gli ultimi scritti inviati ai propri famigliari poco prima di essere giustiziati, quali appartenenti alla lotta di Liberazione, tra 1943 e 1944. A partire dal bellissimo docu-film realizzato dal regista Pasquale Pozzessere e dagli studenti del Liceo Virgilio di Roma.

 

Segue Cinema&Storia, l’iniziativa da cui è partito il Progetto ABC “per le scuole”, giunta oggi alla sua sesta edizione. L’obiettivo è continuare ad approfondire con gli studenti la storia del secondo Novecento attraverso le immagini del miglior cinema italiano e dei film che l’hanno reso grande in tutto il mondo. Tre i film selezionati per quest’anno: Domenica d’agosto (1949) di Luciano Emmer, Le mani sulla città (1963) di Francesco Rosi, Fantozzi di Luciano Salce (1975).

 

Con uno Speciale Grande Guerra – assieme all’Istituto Luce Cinecittà – dedicato al centenario della prima Guerra Mondiale, attraverso quattro film esemplari: La Grande Guerra di Mario Monicelli (1959), Uomini contro di Francesco Rosi (1970), I recuperanti di Ermanno Olmi (1970), Fango e gloria di Leonardo Tiberi (2014).

 

Cinema&Società è invece più un focus per immagini sull’attualità e la contemporaneità di temi e problemi sociali, che quest’anno avviene attraverso l’individuazione di quattro titoli assai recenti nel repertorio cinematografico: La mafia uccide solo d’estate di Pif (2013), Blue Jasmine di Woody Allen 2013), Il capitale umano di Paolo Virzi (2014), Jersey Boys di Clint Eastwood (2014).

 

Il Bene e il Male. Moravia, Calvino, Sciascia. Tre autori fondamentali del Novecento, tre scrittori tra loro lontani. Il nuovo progetto mette al centro l’indagine letteraria e la conoscenza dell’animo umano attraverso altrettanti libri che rappresentano momenti – piuttosto diversi – della storia del nostro Paese: Agostino (1945), Il Visconte dimezzato (1952), primo capitolo della Trilogia degli antenati, Il giorno della civetta (1961) primo libro sulla mafia. Moravia tiene sempre aperta la domanda intorno al Bene e al Male, l’appartenere a una comunità o il chiamarsene fuori; conoscere, diventare adulti e perdere l’innocenza. Ambivalenze e opposti a cui Calvino e Sciascia non si sottraggono.

 

Prosegue il ciclo dedicato a Il terrorismo raccontato ai ragazzi, con un approccio inedito: il punto di vista di chi ha subito un lutto, perso un padre o un parente sotto i colpi della ideologia degli attentati: stragi, agguati, delitti politici, epigoni di azioni di guerra nel corso degli “anni di piombo”, tra 1969 e 1988. Gli incontri s’ispirano ai dieci ritratti scritti dal giornalista Giovanni Bianconi e contenuti in Figli della notte (Baldini&Castoldi). Filo conduttore per capire quegli anni, le storie di Domenico Ricci, l’autista della scorta di Aldo Moro, del magistrato Giudo Galli, di alcune vittime della strage alla stazione di Bologna, di Giovanni Arnoldi, caduto a Piazza Fontana e  dell’operaio Guido Rossa. Con una lettura di Rolando Ravello.

 

Conclude Racconti in movimento. Immagini, suoni, social. La scuola: quella che vivo, quella che sogno; la mia città: quella che amo, quella che detesto; il lavoro: quello dei miei, quello che vorrei. Tre i temi sui quali i ragazzi sono chiamati a lavorare mediante tre strumenti: Fotografia, Video, Musica. Un percorso didattico di ricerca e approfondimento che ha come conclusione la condivisione e la votazione dei lavori svolti sui social network.

 

I sei progetti sono preceduti da specifici momenti di formazione degli insegnanti mentre agli incontri con gli studenti partecipano testimoni quali registi, attori, sceneggiatori, storici, scrittori, esperti degli argomenti di volta in volta affrontati. Ai ragazzi, poi, il compito di rielaborare i contenuti degli argomenti trattati sotto forma di scritti, audio o video. I migliori lavori verranno quindi premiati nel corso di un grande evento conclusivo con le classi protagoniste dell’intera iniziativa per le scuole.